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STAMPA > Comunicati 2005 > Agosto
"Con Illy e la sinistra sanità regionale allo sfascio mentre proliferano sprechi e clientele!"
L'Assessore Beltrame annuncia il blocco delle assunzioni per problemi di bilancio e la sanità regionale, fino a pochi anni fa fiore all'occhiello del Friuli Venezia Giulia a livello nazionale e non solo, è in grave affanno.
Potremmo usare le parole della Cisl che in una nota della segreteria udinese dell'11/8/2005 parla di "reparti in agonia", ma preferiamo non essere così pessimisti, anche se è evidente che con liste d'attesa chilometriche, posti letto insufficienti, personale idem, le cose non possono di certo andare bene.
Ciò che è più grave, è che di fronte a queste difficoltà oggettive, l'Assessore non la racconti giusta ai cittadini e dichiari, per esempio, che le mancate assunzioni non si rifletteranno sulla qualità dei servizi…
Ma come, allora a cosa dovevano servire le assunzioni previste? Erano forse inutili? Soldi dei cittadini buttati e regalati a 200 fortunati?
Vogliamo sperare e pensare che non fosse così, ma allora è evidente che Beltrame si arrampica in evidente difficoltà, sugli specchi e, come cominciano a dire anche i sindacati il personale serve, eccome..
Se le assunzioni sono così importanti, in un settore vitale come quello della sanità, la giunta deve allora rivedere le sue priorità: tagliare gli sprechi da milioni di euro che ogni giorno vedono assegnare nuove consulenze ad amici degli amici e raddoppi di stipendi a dirigenti compiacenti. E magari, aggiungiamo noi, sprecare meno soldi per finanziare gli extracomunitari e pensare prima ai cittadini del Friuli Venezia Giulia.
C'è un'altra cosa importantissima per la popolazione da chiedere a Beltrame: aspettiamo anche con ansia che l'Assessorato alla Sanità e la Regione informino adeguatamente i cittadini sui risparmi che possono avere nell'acquisto di farmaci, anche da banco, in seguito ai provvedimenti presi dal Governo.
Alessandra Guerra - Fulvio Follegot - consiglieri regionali LEGA NORD