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"Lega Nord: NO alla moschea a Gorizia"
La Lega Nord di Gorizia dice un NO deciso alla proposta di Don Di Piazza di destinare spazi degli oratori alla realizzazione di una moschea. La presa di posizione della Lega Nord, rappresentata dal segretario Claudio Tomani è emersa nell'ambito della proiezione (organizzata nelal sala del Consiglio provinciale) del film di Theo Van Gogh "Submission" (che è la tradizione di Islam) il regista brutalmente ucciso l'anno scorso ad Amsterdam da un fanatico musulmano perché "reo" di aver girato un film denuncia sul tema della condizione della donna nei regimi islamici. Il marocchino assassino proprio oggi è stato condannato all'ergastolo dal tribunale olandese.
Il film colpevolmente "censurato" da molte televisioni occidentali succubi dell'integralismo musulmano è portato all'attenzione del pubblico italiano dall' onorevole della Lega Nord Edouard Ballaman. L'esponente del Carroccio studioso dell'Islam ha più volte citato passaggi da testi scritti da cittadini di fede musulmana che sottolineano l'illiberalità e l'arretratezza derivante dall'osservanza rigida del Corano e la conseguente sottomissione alla quale sono costrette centinaia di migliaia di persone e di donne soprattutto.
Durante la presentazione del film, un toccante cortometraggio di undici minuti nel corso del quale la protagonista invoca Allah chiedendogli perché consenta di essere sottomessa, violentata dallo zio, messa all'indice perché incinta di un violentatore.., è inevitabilmente esploso il "Caso don DiPiazza".
La Lega Nord della provincia di Gorizia ha definito allucinante la proposta del prete Goriziano di destinare spazi e locali della comunità cattolica locale alla realizzazione di una moschea. Riconoscere le altre religioni non vuol dire di certo togliere spazi agli oratori per regalarli d'arbitrio ad altre confessioni. Specie se queste spesso disprezzano o comunque tollerano a fatica quella cattolica e anche il pensiero laico occidentale. "Ci auguriamo davvero che il vescovo sia più ragionevole - sottolinea Tomani - e non prenda nemmeno in considerazione simili farneticazioni che appaiono come una presa in giro nei confronti di quanti versano l'8 per mille alla Chiesa cattolica. Diversamente prenderemo provvedimenti. Vorremmo vedere se gli imam sarebbero disposti a fare altrettanto..Di questo passo con simili debolezze da parte di chi dovrebbe essere un ministro della religione cristiana le radici dell'Occidente finirebbero con l'essere calpestate da un Islam sempre più invadente ed aggressivo".