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STAMPA > Comunicati 2006 > Novembre
“NO al progetto Endesa di rigassificatore”
La Lega Nord ha esaminato il progetto presentato dal gruppo Endesa per la realizzazione di un rigassificatore nel Golfo di Trieste.
Premesso che le informazioni fornite sin qui dal punto di vista prettamente tecnico non possono ritenersi esaustive, si ritiene comunque di poter esprimere un giudizio d’insieme sull’ipotersi rigassificatore tenendo conto delle informazione certe.
In attesa di disporre di dettagliate informazioni sulla sicurezza dell’impianto non intendiamo accodarci a preconcette campagne tipiche di quella parte della sinistra pseudo ecologista che in Italia nega la necessità di realizzare grandi opere o chiude le porte al progresso dicendo NO allo sviluppo di politiche che aumentino l’indipendenza energetica del Paese.
Ciò premesso esprimiamo però forte contrarietà ad un opera che così come è stata proposta a pochi chilometri dalle nostre spiagge, sarebbe di grande impatto ambientale e visivo, per lo più in un golfo “chiuso” come quello di Trieste.
Una piattaforma di così grandi dimensioni in mezzo al mare creerebbe indiscutibilmente grande danno alla bellezza del nostro mare ed il traffico di navi gasiere creerebbe enormi problemi per quella nautica da diporto che in Provincia di Gorizia e Trieste e un po’ in tutto il FVG sta avendo un grande impulso.
Ciò evidenziato e a fronte di ritorni positivi impalpabili per il territorio, risulta evidente che questo progetto, con una mega piattaforma di trenta metri in mezzo al mare creerebbe invece sensibili danni al comparto turistico e della nautica della Regione.
Pertanto esprimiamo parere contrario all’ipotesi in discussione.
Aspettiamo di vedere, sull’argomento, come si comporteranno e risolveranno i principali partiti dell’Ulivo le diversità di vedute interne che, da un lato vedono il neoeletto Presidente della Provincia di Gorizia Gherghetta, dei DS, esprimere parere contrario, dall’ altra il sindaco di Monfalcone Pizzolitto (sempre DS) si dice possibilista. Per non parlare del Presidente della Regione, Illy, che ha già consentito alla finanziaria regionale Friulia di partecipare con il 10 per cento del capitale alla società per la realizzazione dell’opera!