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STAMPA > Comunicati 2006 > Giugno
Il raduno della Lega a Pontida, fissato per domenica 2 luglio, è stato annullato.
L'esito referendario ha portato uno scossone all'interno del movimento, che dopo la bocciatura della devolution deve mettere a punto la linea per il futuro. «Stiamo pensando a come dare battaglia, non molliamo – ha detto Umberto Bossi –.
A Pontida ci presenteremo quando saremo pronti».
Il segretario provinciale Cristiano Forte condivide la decisione: «Prima del raduno è giusto sentire la base, le circoscrizioni.
Per questo auspico l'apertura della stagione congressuale che manca da quattro anni».
Fra i militanti, però, c'è delusione: «A Pontida avremmo detto la nostra sulla permanenza nella Cdl – dicono –, serviva un confronto».
E molti appoggiano l'ipotesi, ventilata da Forte, di «smarcarsi» dalla coalizione. Intanto nella Casa delle libertà l'Udc manda segnali poco tranquillizzanti per Berlusconi che tiene d'occhio Casini e Follini.
L'appuntamento per i fedelissimi del 'Carroccio' dovrebbe tenersi per la fine dell'estate. -