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“IRIS: o si cambia o sciopero delle tariffe”
In questi giorni tecnici dell’IRIS e compiacenti assessori comunali delle giunte bisiache stanno tenendo delle assemblee a Ronchi nel tentativo di “spiegare” ai cittadini i dettagli dell’imminente entrata in vigore del sistema di raccolta differenziata.
Dietro l’apparente nobile scopo di dare istruzioni e informazioni si nasconde (solo agli sciocchi) ) una specie di tentativo dell’IRIS di educare e rabbonire “le masse” per limitarne la reazione quando comincerà il disagio. Un’operazione furbesca che mira evidentemente a limitare la protesta di chi vedrà imporsi sulla propria testa un vero e proprio disservizio a pagamento…!!!
Tale sistema è avvallato dagli assessori di quei comuni (le giunte rosse di Staranzano e San Canzian hanno già fatto il loro danno e la gente è esasperata) che si rendono così complici di un sistema aberrante che considera il cittadino servo non solo del Comune ma addirittura di una società privata!!
Di fronte a tanta ostinata perseveranza nel portare avanti un sistema evidentemente irrazionale nocivo ed impopolare ci chiediamo quali siano gli interessi in gioco che “qualcuno” vuole tutelare imponendo un metodo che non funziona e rende odiosa per i cittadini una cosa, come la raccolta differenziata, che è invece una positiva conquista di civiltà!
Invitiamo perciò i Comuni bisiachi che partecipano in IRIS a pretendere (anche in sede di Città mandamento) l’interruzione di tale vergognoso processo e la revisione di tale sistema. In caso negativo ci attiveremo invitando la cittadinanza a costituirsi in comitati e ad adire alle vie legali per non pagare più una tariffa (tra l’altro sempre più esosa) iniqua e non dovuta visto che non si usufruisce di un servizio ma si subisce un disservizio!
I consiglieri comunali della Lega Nord:
Federico Razzini e Sergio Pacor (Monfalcone) Roberto Novelli (Ronchi) Giancarlo Serafini (Staranzano) Mauro Tonini (Turriaco)